Novità

Nuvole d’autore. Volti e risvolti del graphic novel

 

Presentazione di Matteo Stefanelli
Edizioni Santa Caterina, 2017 – pp. 304
(Quaderni del Master di editoria ; 10)
ISBN 978-88-96120-30-9
EURO 18,00
Uscita: NOVEMBRE 2017 (NOVITÀ)

 

Da oggetto di culto per pochi a fenomeno di massa, oggi il graphic novel attira l’attenzione delle giurie di prestigiosi premi letterari. Venticinque saggi ne indagano il dietro le quinte: i mestieri, gli editori, la storia e le contaminazioni con altri linguaggi, per rispondere alla curiosità degli appassionati di sempre e dei nuovi lettori. Un percorso originale attraverso interviste inedite e tavole d’autore, da Hugo Pratt a Pazienza, da Satrapi, a Gipi e Zerocalcare, perché «a cosa serve un libro senza illustrazioni e senza dialoghi?»

Testi degli studenti del Master di primo livello in “Professioni e prodotti dell’editoria”, organizzato dal Collegio Universitario S. Caterina da Siena e riconosciuto dall’Università di Pavia (anno accademico 2016/2017):
Federica Alò, Fabiola Astore, Alessandro Betta, Giulia Bonaglia, Gaia Caracciolo, Pietro Carini, Giulia Da Campo, Martina d’Andrea, Carlotta Drudi, Elisa Frilli, Mario Gallucci, Laura Gialdi, Giulia Gioia, Giulia Grosselle, Daria Luzi, Chiara Mostini, Giuseppe Pala, Ilaria Pasca, Giulia Persico, Tiziana Pirovano, Erika Repetto, Margherita Rettagliata, Davide Rosti, Flavia Scotti, Valentina Diamante Tosti.

www.edizionisantacaterina.com

www.mastereditoria.it

INTRODUZIONE E SOMMARIO

 

Scritti autobiografici di artisti tra Quattro e CinquecentoScritti autobiografici di artisti tra Quattro e Cinquecento.
Seminari di letteratura artistica

A cura di Maria Pia Sacchi e Monica Visioli
Edizioni Santa Caterina, Pavia 2017, pp. 160

“Biblioteca del Collegio Santa Caterina” 10
(formato 14×21)

ISBN 978-88-96120-29-3

EURO 20,00

Uscita: GIUGNO 2017 (NOVITÀ)

Analizzando la storia dell’autobiografia e studiandone le testimonianze non è difficile rendersi conto di quanto varie possano essere le occasioni per esprimere – e lasciare – qualcosa di sé, e quanto questa esigenza sia sempre stata avvertita, tanto da indurre a soddisfarla nei modi e con i mezzi espressivi più vari. A tale ampio e affascinante capitolo della nostra storia letteraria appartiene l’autobiografia d’artista, alla cui analisi questa raccolta offre diversi contributi specialistici e innovativi. Il volume raccoglie gli atti di una giornata di studi tenutasi nel 2015 presso il Collegio S. Caterina da Siena di Pavia e prosegue, approfondendola, la riflessione sulla biografia d’artista avviata nel 2012 all’interno dei seminari del corso universitario di Letteratura artistica, i cui atti sono pubblicati in questa collana in La biografia d’artista tra arte e letteratura

Non sono affari loro.
Dialoghi sulle mafie nell’ economia italiana

 

A cura di Giovanna Torre
Introduzione di Enzo Ciconte
Testi di Giulia Bari, Giovanni Bianconi, Rosy Bindi, Federico Cafiero de Raho, Gian Carlo Caselli, Enzo Ciconte, Fabio Ciconte, Filippo Cogliandro, Cosimo di Gesù, Marco Dotti, Toni Mira, Michele Prestipino, Gaetano Saffioti, Rocco Sciarrone, Serena Uccello

Edizioni Santa Caterina, pp. 152, euro 12
“Biblioteca del Collegio Santa Caterina” 9
Serie giuridico-sociale 4
(formato 14×21)
Isbn 978-88-96120-28-6
Uscita: APRILE 2017 (NOVITÀ)

 

Il volume è disponibile anche in formato elettronico su Casalini Digital:  clicca qui

 

Sommario e introduzione

«Esiste un esercito di insospettabili che lavora per le mafie, fatto di imprenditori, liberi professionisti, impiegati e funzionari dello Stato, ma anche di magistrati e di appartenenti alle forze dell’ordine.
Insomma, c’è chi nel proprio settore si piega per ragioni di convenienza a rapporti con le organizzazioni mafiose, mettendo a disposizione di esse il proprio know how specialistico»: così il procuratore aggiunto Michele Prestipino, coordinatore delle indagini su Mafia Capitale, che con Rosy Bindi, Giancarlo Caselli  e Rocco Sciarrone, tra gli altri, firma questi dialoghi sulle mafie nell’economia in Italia, da cui emerge che il prezzo di quegli affari criminali lo paga l’economia sana e, di conseguenza, la società intera.
Non sono quindi solo affari loro, ma soprattutto nostri.